Una lunga rassegna di news in breve

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto le ‘linee guida per la formazione delle graduatorie regionali per i diritti d'uso delle frequenze’ con riferimento alle Tv locali. Le linee guida illustrano i criteri e le modalità che verranno adottati per la formazione di graduatorie regionali di operatori di rete televisivi operanti in ambito locale, finalizzate all’assegnazione di diritti d’uso di frequenze, attribuite a livello internazionale all'Italia e non assegnate a operatori di rete nazionali, per il servizio televisivo digitale terrestre. L’assegnazione delle frequenze sarà regolata da specifici bandi di gara per ciascuna frequenza e per ciascuna regione indicata dall’Agcom.

Ora verranno acquisiti osservazioni e commenti dei soggetti interessati, entro il termine del 14 marzo.

 

Dopo mesi di trattative la tanto attesa fumata bianca all’interno della Lega Calcio sul tema-chiave dei diritti Tv è arrivata. “Abbiamo raggiunto un accordo per la ripartizione dei diritti televisivi per il 2015/16, con 18 squadre a favore su 20, contrari solo Palermo e Chievo” - ha annunciato Adriano Galliani.

La principale novità è l'aumento del paracadute per le retrocesse dalla A alla B, che dai 30 milioni della scorsa stagione raddoppia a 60, da dividere in base al numero di stagioni di permanenza in A. Il budget complessivo che i 20 club di serie A si spartiranno ammonta a poco meno di 1 miliardo di euro.
Una delle principali contrapposizioni tra grandi e piccole era rappresentata dalla suddivisione dei 150 milioni annui in più previsti dal nuovo contratto televisivo triennale, fino al 2018. Tali risorse saranno distribuite con un coefficiente in base al piazzamento delle squadre: più alto per quelle che si classificheranno tra il primo e il decimo posto in classifica, minore per quelle che arriveranno tra l'undicesimo e il diciassettesimo.

 

Mediaset Premium perde dal 1° marzo due canali, ovvero BBC Knowledge e Discovery World, che si spegneranno. È la comunicazione che Premium sta dando ai suoi abbonati tramite mail in vista della cancellazione dei due canali.

Da marzo, dunque, non ci saranno più canali lineari basati sui documentari su Mediaset Premium, mentre questo tipo di contenuti resterà disponibile solo on demand nella sezione ‘Documentari’ di Premium Play.

In questo modo sembra affievolirsi anche il rapporto fra il gruppo Discovery e Mediaset, visto che i contenuti di Discovery World erano distribuiti in esclusiva solo su Premium.

 

È morto ad Ancona Sergio Emmanuele Anastasio, 85enne, padre della prima Televisione e Radio privata anconetana: Radio Tv Emmanuel. L’emittente venne fondata nel 1973, tanto che Anastasio ha sempre combattuto con rabbia e tenacia per ribadire il suo ‘primato’ a livello nazionale per aver creato la prima emittente privata. Di certo Anastasio è stato tra i primi in Italia a dare contemporaneamente il via ad una Radio e una Tv privata ai tempi in cui esisteva solo la Rai.

Un successo tale lo portò poi anni dopo ad essere ospite al ‘Maurizio Costanzo Show’ e in altre tante trasmissioni televisive e radiofoniche nelle quali raccontò la sua esperienza.

 

È stata una settimana di debutti di trasmissioni di rilievo in Tv. A partire da ‘Made in Sud’ e ‘The Voice’ su RaiDue; il talent, in particolare, si è fatto notare per la verve un po’ pazzerella di Dolcenera, che affianca in giuria Raffaella Carrà, graditissimo ritorno, il rapper Emis Killa e Max Pezzali. La giuria e le sue liti, vere o fasulle, è sembrata la vera protagonista, più dei concorrenti, almeno per la prima puntata.

Su RaiUno ha invece debuttato la fiction ‘Baciato dal sole’ con Guglielmo Scilla (noto sul Web) e ha un po’ sconcertato, nonostante l’ambientazione proprio nel mondo della Tv. Di rilievo solo che a produrre è la Pepito Produzioni di Agostino Saccà.

Sempre fra le reti generaliste, ecco in ‘terza serata’ su Italia 1 ‘Maggioranza assoluta’ con Pierluigi Pardo per questa volta sottratto allo sport: è un singolare incrocio fra talk e ‘talent’, perché il pubblico vota il miglior ‘opinionista’, ma giudice finale è poi Irene Pivetti, di nuovo in scena.

Divertente poi ‘Squadre da incubo’ su Tv8 (Mtv non c’è più, mentre si è passati anche da Deejay Tv a Nove Deejay), ovvero la formula di ‘Cucine da incubo’ applicata al calcio; ‘Star’ è Gianluca Vialli.

 

Radio Città Aperta (nata a Roma nel 1978 col marchio Radio Proletaria) dal 1° marzo lascia la sua storica frequenza degli 88.900, continuando la sua attività solo sul web.

In una nota l’emittente ‘politica’ capitolina spiega: “Dal 1978 ad oggi sono cambiate molte cose: la società, la comunicazione, le tecnologie, il rapporto tra politica e potere. Radio Città Aperta ha resistito a momenti di crisi e ad attacchi di ogni tipo; oggi è in atto un pesante processo di normalizzazione di tutte le realtà sociali, politiche ed informative che si pongono fuori dalle dinamiche e dai percorsi utili all’attuale assetto politico ed economico…

Dopo quasi quarant’anni, è necessario mettere in campo una scelta coraggiosa, un rinnovamento di forma per rendere ancora più ambizioso il nostro progetto editoriale… Come nel 1978 fu fatta una scommessa su una tecnologia allora libera e da scoprire, l’FM, così oggi noi puntiamo sulla rete, consapevoli delle difficoltà ma anche delle opportunità che ci aspettano”.

Lunedì 29 febbraio chiude i battenti anche la storica stazione bergamasca Radio Ponte (101.5 MHz). La notizia è stata anticipata dagli speaker dell’emittente.

 

Un “ricatto” a luci rosse per convincere un assessore comunale di Potenza alle dimissioni e ottenere altri vantaggi, politici ed economici: con queste accuse Giuseppe Postiglione, ex patron del Potenza Calcio e direttore editoriale di Radio Potenza Centrale, è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di tentata estorsione. Il direttore editoriale di Radio Potenza Centrale era risultato primo dei non eletti nelle consultazioni amministrative del 2014 nella lista Popolari per l'Italia.

Nella vicenda risulta indagato anche il fratello di Postiglione, amministratore dell'emittente.

 

Far vivere a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie esperienze indimenticabili, in un luogo di serenità dove divertirsi, fare amicizia e crescere. Questo è l’obiettivo di Dynamo Camp, l’associazione che ha fondato il primo Camp di Terapia Ricreativa in Italia. E a questo progetto la compagnia online Quixa ha deciso di offrire il suo sostegno per i prossimi tre anni. A partire da Radio Dynamo, la web radio creata dalla onlus che trasforma in deejay sia gli ospiti del Camp, sia i piccoli pazienti di reparti pediatrici e strutture oncologiche sul territorio italiano.

Si tratta di una delle iniziative speciali di Dynamo Camp, una Web Radio nata nel 2010 con la supervisione artistica  di Radio Deejay, che può essere ascoltata in streaming all’indirizzo www.radiodynamo.it. I contenuti sono realizzati dai piccoli ospiti della struttura - dove è attivo un vero studio radiofonico - e dai bambini che lo staff Radio incontra negli ospedali italiani e in case famiglia.

 

Il pluripremiato Michael Connelly è il Re della letteratura noir americana. I suoi thriller best-seller sono stati tradotti in più di 35 lingue. Tra questi ci sono “La bionda di cemento”, “La città delle ossa” e “Il cerchio del lupo”, che hanno ispirato la prima stagione delle serie televisiva crime “Bosch”, in anteprima esclusiva su Premium Crime dal 24 febbraio. L’appuntamento è per ogni mercoledì in prima serata.

Michael Connelly si è lanciato con entusiasmo in prima persona nel progetto televisivo e firma nelle doppie vesti di sceneggiatore e produttore esecutivo. La serie, che si è guadagnata una nomination per un Emmy Award, ha raggiunto ottimi risultati, diventando lo show più visto su Prime Instant Video, il servizio video on demand di Amazon, che distribuisce la serie.

 

Da lunedì 22 febbraio, al posto di Giovanni Veronesi, a condurre ‘Non è un paese per giovani’ alle 12 su Rai Radio2 è arrivata Cristiana Capotondi: “Sono felice che Giovanni Veronesi e il direttore di Radio2 abbiano pensato a me per questo periodo di "interregno" che mi permette di tornare in Radio e in un programma in cui l'interazione col pubblico ha un ruolo cosi centrale - dichiara la Capotondi - . L'idea di costruire un programma con le voci di tutti i suoi ascoltatori è elettrizzante. Al mio fianco ci sarà Max Cervelli già compagno di viaggio di Giovanni”.

 

Musica da ballo per tutte le età, note antiche e moderne, per sognare e divertirsi tutti i giorni dell’anno. Dal lavoro e della passione di un gruppo scelto di disc-jockey e tecnici informatici, nasce Ballando Web Radio, per tornare a diffondere un genere musicale che, da sempre, avvicina e unisce tante persone e che recentemente ha perso ‘smalto’ in Fm (si pensi all’evoluzione di Radio Zeta).

Ballando Web Radio sarà disponibile su tutti i dispositivi collegati ad internet. La nuova Web Radio nasce da un’idea di Stefania Cassani e può essere ascoltata al seguente indirizzo internet: www.ballando.eu.

Pubblica i tuoi commenti