Una ‘sospensiva’ per alcune norme sulla ‘rottamazione’

Il periodico TeleRadioFax di Aeranti-Corallo ha spiegato in dettaglio la questione, per la verità abbastanza complessa. Ecco la spiegazione in questione:

 

«Il Consigliere Delegato della I sezione del Tar Lazio, con ordinanza cautelare monocratica n. 5053/2015 resa in data 13 novembre 2015, nell’ambito di un ricorso per l’annullamento della delibera Agcom n. 480/14/CONS (Modifica piano frequenze tv in relazione alle problematiche interferenziali con i paesi esteri confinanti) ha sospeso l’efficacia dell’articolo 3, comma 4 del Decreto Direttoriale del 30 ottobre 2015 per la parte in cui non ammette “domande di partecipazione condizionate ad alcun evento o azione”, senza fare salvi gli esiti dei contenziosi in atto.

Conseguentemente le emittenti che hanno, a suo tempo, proposto ricorso al Tar Lazio per l’annullamento della delibera Agcom n. 480/14/CONS (con riferimento alle frequenze dalle stesse esercite che sono state escluse dalla pianificazione per asserite interferenze con i paesi esteri confinanti) possono presentare le domande di dismissione volontaria dei canali interferenti i paesi esteri confinanti o (qualora eserciscano frequenze escluse dalla pianificazione) le manifestazioni di interesse all’assegnazione di una frequenza sostitutiva (entro il termine del 1° dicembre 2015 che resta invariato), condizionando l’efficacia di tali domande di dismissione volontaria e di tali manifestazioni di interesse all’esito della fase di merito del suddetto ricorso.

Occorre, inoltre, evidenziare che trattandosi di provvedimento cautelare monocratico lo stesso ha carattere provvisorio e potrà essere confermato, modificato o revocato nella udienza che si svolgerà, in Camera di Consiglio, davanti alla prima sezione del Tar Lazio, all’udienza collegiale del 2 dicembre 2015. Il Tar nella motivazione del provvedimento ha, peraltro, ribadito l’orientamento in precedenza assunto in relazione a quella che definisce “doverosa dismissione di situazioni interferenziali in attuazione di trattati internazionali e leggi nazionali”».

There is one comment

  1. ANTONIO DIOMEDE

    Caro Direttore,
    per completezza di informazione occorre aggiungere all’articolo che il ricorso è stato proposto dalla REA come, tra l’altro, risulta dalla pubblicazione del medesimo sul sito del ministero http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/rottamazione-frequenze-tv . Riguardo alla interpretazione originale della sospensiva del comma 4, articolo 3 della Determina Direttoriale “Non sono ammesse domande di partecipazione condizionate ad alcun evento o azione”, quesito che la REA ha formulato alla SGSCERP, faccio presente che le emittenti che hanno proposto ricorso al TAR del Lazio per l’annullamento della delibera 480/14/CONS o per motivi interferenziali, a titolo cautelativo, nella domanda possono inserire la clausola “La presente domanda è valida fatti salvi gli effetti dell’esito del giudizio pendente al TAR Lazio n. 16283/2014, per quanto previsto dal Decreto presidenziale n. 5053 del 13/11/2015, e dai provvedimenti giurisdizionali successivi”. Tale possibilità è stata convenuta anche dal MiSE con nota inviata alla REA in data 20 novembre 2015 la cui copia può essere richiesta a info@reasat.it . Grazie per le precisazioni che vorrai fare e cordiali saluti. Antonio Diomede

Pubblica i tuoi commenti