Una Tv “diversa”

Il 6 maggio partirà Gay.tv, frutto del lavoro della società multimediale Xat Production, dietro cui c’è il gruppo olandese Corill.

Il canale proporrà film inediti, programmi d'intrattenimento, video musicali e quant'altro, il tutto riservato ad un pubblico prevalentemente gay.

L'imperativo comunicato dai vertici dell'emittente nel corso dell'attesa conferenza stampa di ieri è "nessun impegno a stupire", anche se Gay.tv nasce facendo propria la necessità di promuovere, attraverso il racconto della diversità, un più elevato livello di consapevolezza e rispetto dell'altro.

Da nove mesi una redazione omo ed etero lavora alla gestazione della neonata tv: il risultato è un palinsesto che, a regime da ottobre,

rappresenta il variegato mondo dell'omosessualità nazionale e internazionale: fiction, cinema, musica, produzioni. L'unico grande assente è il mondo della pornografia. Gay.tv ha scelto infatti di non alimentare la pruderie omo con film hard, seguendo una linea editoriale che non vuole

cibarsi di clamore ed estremismi.

Il primo colpo dell'emittente è l'esclusiva dello sceneggiato gay britannico Queer as folk in versione integrale, doppiata in italiano. La controversa serie tv, bloccata a suo tempo dall'emittente La7 a causa delle polemiche riguardanti alcune scene di sesso esplicito tra i giovani protagonisti, sarà trasmessa senza censure.

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