Utelit appoggia Guido Veneziani su Auditel

Utelit Consum sostiene la campagna per la sintonizzazione obbligatoria di tutti i canali DTT nei meter Auditel. Il Presidente Nazionale Rocco Monaco prende posizione sulla questione.

Il Presidente di Utelit Consum - Associazione Nazionale Utenti Televisivi e Consumatori Italiani Rocco Monaco ci ha inviato questo interessante comunicato:

“L'Auditel misura solo una piccola parte dei nuovi canali diffusi sul Digitale Televisivo Terrestre o perfino degli storici canali delle Tv Locali costretti a trasferire le proprie trasmissioni su nuove frequenze a seguito della ormai prossima rottamazione della banda 61-69 UHF. Questa situazione penalizza enormemente il consolidamento e perfino il mantenimento dell'offerta di Televisione gratuita, e ciò a danno di tutti gli utenti televisivi italiani senza trascurare il danno economico per le famiglie,
Un trattamento che crea una gravissima e ingiustificata sperequazione degli operatori televisivi locali o nazionali nuovi entranti, a tutto beneficio di Rai e Mediaset e soprattutto di Sky.

La misurazione dei dati d'ascolto Auditel, esclusivamente sulla quale si basa la pianificazione pubblicitaria degli investimenti televisivi per circa 4 miliardi di euro l'anno, unica fonte di sostentamento per le centinaia di canali Free To Air locali e nazionali diffusi gratuitamente a beneficio degli utenti televisivi italiani, avviene attraverso i meter predisposti in 5.281 famiglie italiane utilizzate quali campione dell'intera popolazione nazionale e delle sue abitudini televisive.

I meter sono collegati ai televisori e ai decoder digitali che permettono la ricezione dalla piattaforma terrestre (circa l'83% degli ascolti) o satellitare (circa il 17%). Per poter puntare ad ottenere ascolti in grado di generare la raccolta pubblicitaria necessaria al suo sostentamento, un canale televisivo deve raggiungere con il proprio segnale l'antenna dell'utente televisivo, e successivamente essere sintonizzato sul decoder ed assegnato alla posizione numerica sul tasto del telecomando.

Nel caso delle misurazioni di ascolti fatte dall'Auditel a beneficio di tutti i canali diffusi sulla piattaforma satellitare di Sky, l'adozione da parte di Sky di un unico decoder, lo Sky-box, con tecnologia proprietaria di Sky permette istantaneamente, tramite la diffusione di opportune istruzioni digitali a tutti i decoder di Sky via banda satellitare, di sintonizzare ogni nuovo canale o ogni spostamento di numerazione. Il fenomeno, in maniera massiccia, è avvenuto la scorsa estate con la predisposizione del pacchetto Olimpiadi, per i cui 12 canali sono state attribuite apposite numerazioni, così come nel mese di ottobre per il canale Sky Cinema dedicato al 50mo anniversario di 007. Ciò permette a Sky di ottenere immediatamente la possibilità di ascolto di ognuno dei suoi nuovi canali, o di quelli spostati su altre numerazioni, da parte dei circa 1100 meter che rappresentano il campione del 20% circa delle famiglie che ricevono il satellite.

Viceversa, per la ricezione dei canali del digitale terrestre (oltre l'83% degli ascolti) i decoder non possono effettuare un aggiornamento automatico a distanza di ogni nuovi canale o nuovo numero assegnato, operazioni quanto mai frequenti anche per effetto della complessa normativa ministeriale sia di assegnazione delle frequenze che dei numeri LCN che contraddistinguono i canali terrestri.
Ogni spostamento di frequenza o di numero addirittura cancella il canale se già precedentemente sintonizzato, e questi spostamenti che riguardano esclusivamente i canali terrestri sono per la maggior parte imposti dal Ministero, e non libere scelte degli operatori.

Nel mese di novembre centinaia di storiche Tv locali e decine di canali nazionali attualmente diffusi sulle frequenze 61-69 destinate all'immediato spegnimento saranno trasferiti in altre posizioni, andando così a sparire, fino a nuova sintonizzazione dei decoder, dai 5.281 meter dell'Auditel.
Questa situazione è gravemente sperequativa ad unico ed esclusivo beneficio di tutti i canali Sky, sempre e immediatamente sintonizzati automaticamente dall'operatore Sky, così come a beneficio dei canali Rai e Mediaset, gli unici a non essere toccati dal fenomeno riguardante il digitale terrestre.

Il danno di tutti gli altri operatori televisivi locali e nazionali è evidente, con il rischio di un tracollo negli ascolti misurati da Auditel, e di conseguenza nella raccolta pubblicitaria

Il problema è tecnicamente complesso, ma la soluzione è molto semplice. È sufficiente che gli addetti alla misurazione dell'Auditel procedano obbligatoriamente alla risintonizzazione periodica di tutti i decoder terrestri installati nelle famiglie-campione. Ma l'Auditel ritiene questo intervento “influente” sulle abitudini di ascolto ed il suo comitato tecnico si è finora rifiutato di prendere in considerazione la cosa.

Per questo motivo l'Utelit plaude e si affianca alla “Campagna per le Pari Opportunità di tutti gli Operatori Televisivi” recentemente lanciata dalla Guido Veneziani Editore attraverso un “Appello alle Famiglie Auditel”, dà il proprio sostegno alla campagna stessa e invita l'Autorità per la Tutela della Concorrenza e del Mercato, l'Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni e la Presidenza del Consiglio ad avviare immediate indagini sul fenomeno predisponendo i rimedi del caso”.

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