Viaggio tra le emittenti a Sanremo 2017

A un mese dalla riuscita edizione 2017 del Festival, torniamo a parlarne citando le tante emittenti radiofoniche, italiane ed estere, che hanno seguito l'evento direttamente dalla Riviera dei Fiori. Di seguito il resoconto curato da Mariacristina Ferrarazzo e Vito Scelsi, inviati per Millecanali tra le tante radio e Tv, italiane ed estere, presenti a Sanremo (per la foto in home page si ringrazia Ufficio stampa Rai-iwan).

Darik Radio

A parlare della prima radio privata della Bulgaria è Dimitar Jossifov: "Prima di Sanremo abbiamo realizzato tre o quattro trasmissioni mentre dopo il festival abbiamo proposto una retrospettiva. Normalmente, alla musica italiana dedichiamo un programma settimanale di 45 minuti il mercoledì verso le 21,30".

Deliradio.it

Marco Bonardelli cura per la web radio Deliradio.it la rubrica “Luci della  ribalta” con Luxor (Gianluca Pistoia). "Si tratta di un programma vintage, che trasmette la musica degli anni Settanta/Novanta con uno sguardo all’attualità. Ho lavorato per tutta la settimana del festival realizzando interviste e materiale che è stato utilizzato in due appuntamenti: il 10 e il 17 febbraio. Terminata la kermesse, per due ore di trasmissione abbiamo fatto un resoconto del festival".

Primapress.it

Primapress è un'agenzia di stampa online che produce anche programmi di informazione radio su Prima Radio. Della copertura del Festival parla Cinzia Clemente: "Abbiamo realizzato servizi audio e scritti da mandare in onda quotidianamente da Sanremo per Prima Radio e Radio Flash". Notevole importanza hanno avuto per l'occasione i social come facebook: "Abbiamo trasmesso on line "prima della diretta radio" e promosso il Festival.  Gli inediti di Clementino o il balletto di Occidentali's Karma in sala stampa sono cose che non si possono descrivere sulla carta stampata... bisogna farle vivere!".

Radio 1 CH 

Bruno Indelicato ci parla di Radio 1 CH, radio svizzera di Zurigo: "L’emittente ha dei programmi in lingua tedesca ma anche degli inserimenti di musica italiana. La musica di Sanremo ha sempre un valore in Svizzera, quindi ho preparato dei contributi e dei sonori che inviavo attorno alle 15, mentre la domenica mattina tra le 10 e mezzogiorno, al termine del Festival, abbiamo realizzato uno speciale".

Radio Base e basenews.it

Stefania Cavotta dell'emittente salernitana dice: "Abbiamo seguito il festival tramite due finestre dalle 10 alle 13 e dalla 17 alle 20 fornendo un quadro completo dell’attività che si è svolta, trasmettendo parti delle conferenze stampa degli artisti e dell’organizzazione. Siamo sempre andati in diretta fornendo i contenuti inviati da Sanremo".

Radio Bruno

Del Festival, in realtà, ne abbiamo parlato con Alessandro e Georgia, dello staff, non senza aver scambiato i convenevoli con Gianni Prandi, editore della  stazione emiliana. Nella sontuosa cornice del Royal Hotel ecco cosa ci hanno detto: “Ogni anno la nostra postazione è sempre più grande. Questo è il quarto anno – dichiara Georgia Passuello, speaker di radio Bruno – qui nell’area “Stile”, una sala, sempre dell’Hotel Royal, che assume questa denominazione proprio in occasione della settimana sanremese. All’interno, quindi, ci siamo noi e devo dire che, nel corso di questi anni, si è consolidata una bella collaborazione”. Ha aggiunto Alessandro Prandi, direttore artistico di Radio Bruno Tv: “Da qui realizziamo interventi in diretta radio e tv. Quindi c’è contemporaneità dei collegamenti, in tutto ne facciamo sei al giorno, oltre ad una serie di servizi preregistrati, realizzati ad hoc. Dal punto di vista organizzativo, arriviamo qui ogni mattina verso le 8.30 e andiamo via verso le 19.30. Poi, dopo aver visto il Festival, naturalmente, verso mezzanotte cominciamo a produrre per il giorno dopo. Coinvolgiamo anche gli ascoltatori nel nostro “Controfestival”, mettendo in gara le canzoni del festival e offrendo loro la possibilità di votarle la domenica successiva alla finale”.

Radio Flash

“Anche per quest’anno trasmettiamo dalla nostra postazione privilegiata, possiamo dire di fronte al Teatro Ariston, per un’edizione del Festival anche un po’ speciale, visto che Radio Flash sta per compiere i suoi quarant’anni e stiamo pensando ad una serie di iniziative per festeggiare a dovere questo importante traguardo raggiunto”.

LOGO RADIO FLASH

Esordisce così Enzo Sangrigoli, editore di Radio Flash, la nota e dinamica stazione di Adrano, in provincia di Catania, che ha fatto della propria presenza “fisica” nei giorni del Festival un evento clou ed inscindibile della propria programmazione. “Ben otto ore di diretta – prosegue Sangrigoli – in visual radio (radio e tv, Radio Flash e Flash TV) da uno studio allestito ad hoc da “DM Broadcast” e “Bitonlive” all’interno di un locale in Piazza Borea D’Olmo, 34”. Nel corso della chiacchierata, veniamo anche a scoprire che Enzo è stato nominato Presidente del “Premio Sala Stampa Lucio Dalla”, di cui ci ha riferito: “Trovo paradossale che quasi nessuno ne parli (a parte Carlo Conti durante la premiazione) compresi alcuni fra i miei colleghi...Invece ritengo sia importante evidenziare questa iniziativa nata nel 2001 da un’intuizione del veronese Giorgio Lecca, fondatore di Radio San Bonifacio (oggi impegnato con Radio 80) grazie alla quale si concede la possibilità di votare un big ed una giovane proposta ad ognuna delle testate accreditate in Sala. Sono in molti, tuttavia, da quest'anno, ad aver compreso, su mio sollecito, l'importanza di un premio che rappresenta le testate giornalistiche locali. Ritengo sia un riconoscimento importante nei confronti degli editori radiotelevisivi, incluso il web, per l’apporto conferito nell’ambito del Festival col proprio lavoro. Questo significa che un pezzetto di quella targa consegnata ad un artista rappresenta un pochino anche tutti noi”. Ci siamo imbattuti anche nella simpatia degli speaker Salvo e Radek che, prima di dare inizio ad un collegamento in diretta, hanno dichiarato con fierezza: “Di fronte a noi c’è la postazione di Radio 2 e a pochi metri da qui l’Ariston. Non siamo certo un network, ma questa prestigiosa vetrina ci garantisce molta visibilità, perché riusciamo a far ci notare anche da parte di quelli che, scoprendo la radio per la prima volta, continuano a seguirci dopo le giornate del Festival, soprattutto tramite il web. Ci riconosciamo una forte connotazione giovanile, ma con un target ampio che va dai 20 ai 50 e anche oltre, ne abbiamo le prove...”.

Radio GRP

Si è trattato di un gradito ritorno per la piemontese Radio GRP, come confermatoci dal suo editore, Alessandro Sdei: “Siamo tornati con la postazione fissa, modalità già sperimentata con successo dal 2006 al 2008 e ripresa quest’anno, dopo aver seguito le precedenti edizioni del Festival unicamente con degli inviati. Siamo qui grazie a una partnership con l’editore del giornale on line Sanremo News e, fra gli altri, anche di Torino Oggi, col quale collaboriamo già da tempo su Torino. Sanremo è una sorta di appendice della nostra regione e rappresenta la meta turistica di molti torinesi che in queste zone hanno anche la seconda casa. La nostra presenza qui ci consente di continuare ad essere sul territorio con i nostri ascoltatori. Per GRP è anche un momento importante, visto che stiamo per festeggiare i quarant’anni di attività…”. Nello studio di GRP, allestito all’interno di un negozio di elettronica nella centralissima Piazza Colombo, abbiamo scambiato alcune simpatiche battute anche con Marco e Giò, protagonisti del “Moorning show”, programma normalmente in onda dalla sede di Torino: “Ci siamo trasferiti anche noi per l’occasione. Trasmettiamo nella nostra fascia abituale 9 - 12 interamente da qui, per testimoniare in diretta live quello che riteniamo sia il più grande evento socialmente trasversale d’Italia, trattandosi anche della più longeva manifestazione musicale in auge oramai dagli anni 50…seguiamo il Festival giocandoci su, che poi è il nostro modo di affrontare le cose ogni mattina nel programma, coinvolgendo i tanti artisti che vengono a trovarci e che, dobbiamo dire con soddisfazione, si sono prestati al gioco”.

Radio LDR.eu 

La napoletana Radio LDR ha vissuto a Sanremo un'esperienza particolare. Ce la racconta Carla Miro: "Abbiamo già avuto modo di seguire con la nostra radio il Festival direttamente a Sanremo ma quest’anno la nostra presenza si è arricchita ulteriormente: siamo stati la Radio Ufficiale di un evento Rai per il sociale, 'Guardami Oltre' e abbiamo così interagito durante lo spettacolo".

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La conoscenza con gli ideatori di 'Guardami Oltre', Patrizia Del Vasco e Gino Aveta, è stata del tutto casuale: "Abbiamo esposto la nostra mission di Radio Sociale a servizio della persona, con programmi che sviluppano informazione utile, con l’obiettivo di diventare punto di riferimento del cittadino e sensibilizzare l’opinione pubblica su temi importanti. E’ quindi nato un connubio di intenti, in maniera spontanea, inaspettata e quindi ancora più gradita". La manifestazione dedicata al sociale si è svolta nella location primaria del festival della canzone: il Casinò. "L'iniziativa si è svolta nella location storica del Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, dove nel 1932 ebbe i natali il Festival della Canzone Napoletana, dal quale poi si sviluppò quello che sarebbe diventato il Festival della Canzone Italiana. Mediante la nostra postazione mobile montata proprio all’interno del Teatro, abbiamo potuto interagire più volte con i conduttori durante gli spettacoli, facendo intervenire ai nostri microfoni anche i ragazzi delle scuole presenti in sala e intervistando le associazioni intervenute". 'Guardami Oltre' è un’iniziativa culturale e sociale che racconta e presenta progetti artistici realizzati da categorie sociali fragili, con il desiderio di sostenere e dare visibilità a quanti in Italia si adoperano a favore di queste categorie, mentre per i protagonisti dei progetti artistici è un’occasione per potersi raccontare.

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La manifestazione si è svolta ogni giorno, dal 7 all’11 febbraio, dalle 16,30 fino alle 19, con ogni giorno interventi di varie associazioni che hanno avuto modo di raccontarsi e esprimersi artisticamente ed esibizioni di personaggi della musica italiana: Don Backy, Peppe Vessicchio, Vittorio De Scalzi, Zibba, Antonio Onorato ecc. Ampia divulgazione è stata data all’intera manifestazione, con dirette radio e streaming Tv, sui canali ufficiali www.radioldr.eu, sul canale radio 861 del digitale terrestre in Campania e sui social. Le riprese video sono state effettuate con due telecamere Canon XA10-HD a 1080 dpi in HDMI, fissa e mobile, con scheda di acquisizione Blackmagic Intensity USB3. Per la regia dello streaming Tv è stato usato il programma Wirecast. "Scaricando poi la nostra app gratuita, si poteva comodamente ascoltare la manifestazione da smartphone e tablet".

Radio Kometa

Radio Kometa arriva dalla Macedonia ed è stata rappresentata a Sanremo da Igor Ziazin: "Abbiamo fatto interviste, seguito le conferenze stampa e parlato di musica. Ogni giovedì sera, del resto, parliamo di musica per 5 ore".

Radio Milazzo e Radio Gioventù in Blu

Per entrambe le emittenti abbiamo parlato con Nadia Macrì: "Ho seguito il Festival sia per Radio Milazzo, con appuntamenti quotidiani mattutini in cui ogni giorno, insieme allo speaker in studio, Francesco Anania, commentavamo le varie serate. Sintetizzavo gli interventi degli artisti nelle varie conferenze stampa, commentando le canzoni, gli ospiti, i conduttori, ma anche parlando della città di Sanremo. Nel tardo pomeriggio invece mi collegavo con Radio Gioventù in Blu (radio della provincia di Frosinone) e con la speaker in studio, Claudia Molle. Abbiamo commentato il Festival e ripercorso la storia della kermesse Italiana, citando e raccontando canzoni e cantanti degli ultimi 50 anni, con un ricordo particolare per gli artisti che non ci sono più, in particolare Tenco, Claudio Villa e Mango. Durante la settimana invece le mie interviste agli artisti in gara e agli artisti presenti a Sanremo per eventi collaterali, tra cui i vincitori del concorso Musica contro le Mafie, sono state realizzate per la trasmissione televisiva G Music Show, condotta da Giovanni Germanelli in onda su Blu Tv".

Radio Panda

Al debutto a Sanremo era la lombarda Radio Panda,  sulla scena radiofonica locale da 40 anni. Ce ne parla Andrea Lombardo: "Abbiamo realizzato collegamenti telefonici con delle interviste in diretta di 10 minuti/un quarto d’ora, con dei flash nell’arco della giornata e tre o quattro collegamenti al giorno. Abbiamo curato anche la parte social (facebook) con video e foto e  per almeno due settimane abbiamo mandato tutte le canzoni del festival con gingle e personalizzazioni, in rotazione".

Radio Potenza Centrale

Per Radio Potenza Centrale parlano Gianluigi Pace e Cristiana Lopomo: "Da lunedì 6 a sabato 11 febbraio abbiamo effettuato delle dirette tutti i giorni dalle 18 alle 19, con  interviste realizzate con i cantanti in gara". L'evento è stato coperto anche con speciali pubblicati sull'edizione lucana del giornale "Il Roma", appartenente al gruppo proprietario della radio.

Radio Sant Joan

Il festival di Sanremo lo seguiamo da molti anni, dal 1993, perché "La Spagna è molto attenta al panorama musicale italiano", dice Silvia Lazzaro per Radio Sant Joan di Barcellona.  "Organizziamo una fascia di ascolto importante per questi cantanti italiani in Spagna, con speciali sul sito e sul blog, dove presentiamo gli artisti. Abbiamo valorizzato la trasmissione, ma non in diretta. A noi interessa portare gli artisti direttamente sul territorio spagnolo come è avvenuto ad esempio per Al Bano, Toto Cotugno e Ornella Vanoni.  Nek, Ramazzotti e la Pausini sono poi gli altri nomi molto presenti sull'emittente".

Radio stonata.com

Angelo Conte di Radio Stonata - nome mutuato dall'omonimo album di Giorgia - spiega che gli speaker dell'emittente nata oltre 7 anni fa sul Web, hanno seguito i programmi con uno speciale quotidiano mattutino sulla storia del Festival in generale e uno pomeridiano che, dopo la conferenza stampa trasmessa in diretta, raccontava la serata precedente con collegamenti con me e con le interviste dal posto. "Di sera invece, abbiamo realizzato due speciali il venerdì e il sabato, in diretta, con speaker che hanno seguito le due finali dei giovani e big in radio, commentando, mentre andava la pubblicità, i retroscena e il backstage. La domenica c’è stato uno speciale finale, condotto da Eugenio Ceriello, direttore dell’emittente residente in Gran Bretagna".

TVA,  Ciak Telesud e Radio Studio Italia

“Siamo al quinto anno di presenza a Sanremo per raccontare “il nostro Festival”, come amo definirlo”. Queste le dichiarazioni iniziali di Giuseppe Scarvaglieri, appassionato editore radiotelevisivo della provincia di Catania che, nel parlarci anche delle proprie emittenti, ha aggiunto: “Con una troupe andiamo a caccia degli artisti da intervistare per le vie della città e tutte le mattine ci appostiamo letteralmente davanti all’Ariston, dalle 11 alle 13. Un lavoro incessante, realizzato grazie all’immancabile supporto dei nostri sponsor. Le emittenti di cui disponiamo sono piccole realtà provinciali, ma nello stesso tempo fortemente radicate sul territorio. Con la radio, poi, raggiungiamo in Fm anche Catania città e grazie alle nuove piattaforme, siamo visibili ben oltre i confini tradizionali. Su youtube, ad esempio, sono disponibili sul canale “TVA Tele Video Adrano” anche i contenuti sul Festival che quotidianamente produciamo come le classiche interviste ai big e ai tanti fan che affollano la città in questi giorni. Anche in questa occasione, insomma, seguiamo la nostra mission, fare tv mantenendo costante il contatto con il pubblico”.

 

 

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