Wojtyla contro Vespa

La fiction su Karol Wojtyla su Canale 5 potrebbe dare il colpo di grazia agli ascolti Rai che nell’ultima settimana hanno avuto risultati pessimi. Una fiction che non parla tanto del Wojtyla pontefice in odor di santità ma dell’uomo e della sua vita fino al 1978.

Ieri sera. 18 aprile e oggi, 19, in coincidenza con l'apertura del Conclave, Canale 5 trasmette la fiction evento 'Karol, un uomo diventato Papa'. Non una fiction sul pontificato ma su Wojtyla uomo; l'opera di Giacomo Battiato racconta l'infanzia, l'adolescenza e la formazione di Giovanni Paolo II fino alla sua nomina nel '78. Per il film tv in due parti, sull'onda dell'emozione per la scomparsa del Pontefice, si prevedono ascolti eccezionali, tali magari da annullare ogni record, che comunque appartiene a tre fiction religiose (Papa Giovanni e i due Padre Pio di Rai e Mediaset).

Ma proprio laddove termina la fiction, con Wojtyla diventato Papa che indossa per la prima volta l'abito bianco e il Vaticano, parte la controprogrammazione della Rai. La Tv pubblica, che è reduce da una settimana di ascolti molto deludenti, si gioca il tutto per tutto puntando sulla rete ammiraglia e su Bruno Vespa, con uno speciale "Porta a porta" sul Conclave, nel quale affrontare tutti i segreti che stanno dietro all'elezione di un Papa.

Quindi la Rai ha deciso di non mandare in onda l'action thriller "Nemico pubblico", ripiegando sul solito Vespa. Vedremo il risultato.

Oggi, martedì Canale 5 manda in onda la seconda puntata della fiction su Wojtyla. RaiUno ribatterà forse ancora con Vespa, se dal Conclave dovesse venire fumata nera. Se invece il muovo papa venisse eletto, potrebbe andare in onda "Nemico pubblico" invece del previsto "Danni collaterali".

Se, come previsto, la fiction su Wojtyla dovesse avere il successo previsto, sarebbe l'ennesimo colpo per la Rai. Infatti il ritorno di due uomini di spettacolo come Pippo Baudo e Fabrizio Frizzi non ha sbancato l'Auditel. Baudo, sabato scorso con "Sabato italiano", nonostante l'ospitata di Gianni Morandi ha fatto solo il 19,05 di share contro il 27,53 della "Corrida" di Jerry Scotti. Giovedì scorso Fabrizio Frizzi con la "prima" di "Assolutamente" ha raccolto uno scarso 16%, contro il 27,47% di "C'è posta per te" della De Filippi.

Venerdì "Zelig Circus" con il suo 33,05 % di share ha superato "San Paolo" di RaiUno (17,95%). L'unico risultato positivo è quello di "Orgoglio" (RaiUno) che ha chiuso con successo, il 29,95% di share, la seconda serie (si sta già lavorando alla terza). Epoi c'è il solito Bonolis nel preserale, che incassa ascolti da record.

Comunque di fronte a questi risultati il direttore Del Noce non si scompone più di tanto. "Non giudico i risultati dai giorni negativi - ha detto ai giornalisti - , guardo al lungo periodo".

Sicuramente non si può contare solo sulla fiction e su un Bonolis, che alcune voci continuano a dare in possibile partenza per Mediaset, per rilanciare gli ascolti della Rai. Quello che continua a mancare sono le idee e, con esse, la capacità di realizzarle.

Pubblica i tuoi commenti