Al Jazeera sbarca nei Balcani

L’inarrestabile Al Jazeera vuole arrivare a coprire con una sua specifica emittente l’area balcanica (Bulgaria e Albania escluse). Di qui l’avvio di quella che pare una iniziativa di indubbio rilievo…

Il rilancio dei Balcani potrebbe passare attraverso le antenne di Al Jazeera, con volti noti del panorama televisivo ex jugoslavo. Sarà infatti il croato Goran Milic, uno dei più noti giornalisti televisivi dell'ex Jugoslavia, il volto della nuova Televisione regionale in lingua locale (si suppone il serbo-croato) di Al Jazeera. La rete sarà lanciata tra pochi mesi ed avrà la sede centrale nella città più rappresentativa e significativa per il popolo musulmano-balcanico, Sarajevo, con uffici di corrispondenza a Belgrado, Zagabria, Podgorica, Skopje e Pristina. La notizia è stata diffusa giorni fa dal quotidiano 'Sarajevo Dnevni Avaz' da Edhem Foco, uomo d'affari bosniaco che vive in Malesia e che è coinvolto nello sbarco dell'emittente del Qatar nei Balcani.

Da quanto appreso da Foco è proprio l'elevata componente di bosgnacchi (i musulmani bosniaci) che permetterà di fare da ponte con il mondo arabo e la vicina Turchia e di attirare investimenti nel Paese ex jugoslavo anche da parte degli altri Paesi balcanici. Ma Al Jazeera Balkans sarebbe anche un'ottima opportunità per i popoli dell'area balcanica in generale. Sono circa cento i posti di lavoro che si apriranno e già sono state raccolte oltre tremila domande, mentre è in allestimento lo studio di Sarajevo.
Ma le notizie diffuse da Foco vanno oltre. Secondo quanto detto dall'uomo d'affari bosniaco, l'emittente del Qatar starebbe considerando la possibilità di espandersi anche in Turchia e avrebbe intenzione di avviare un progetto in lingua spagnola, in urdu e hindu e in lingua bahasa, parlata in Malesia e Indonesia.

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