Ancora movimenti a Telecom Italia Media

Giovanni Stella ora è solo vicepresidente operativo di Telecom Italia Media (Mauro Nanni sarà Ad) ma resta responsabile del programma di dismissioni della società. Che sulla carta andrebbe accelerato…

Come ha informato recentemente 'Repubblica', «poco prima delle vacanze natalizie Bernabè ha annunciato un nuovo piano di organizzazione interna, che suddividerà le attività di Telecom in base alle varie tipologie di clienti e non più sul tipo di servizi offerti dalla società.

Il nuovo organigramma vede Oscar Cicchetti a capo della direzione "Domestic Market", che a sua volta sarà suddivisa in un' area "Consumer" guidata da Pietro Labriola (già direttore generale della telefonia fissa), in una "Business" affidata a Carlos Lambarri (attuale direttore generale di Hansenet) e in una dedicata alla clientela "Top" guidata da Gianfilippo D' Agostino. Luca Luciani, ex direttore generale dei servizi di telefonia mobile, sarà il nuovo direttore generale di Tim Brasil, mentre Mario Cesar Arujo ricoprirà il ruolo di presidente della controllata carioca.

Infine, Giovanni Stella (ex ad di TiMedia che però manterrà nel gruppo televisivo il ruolo di vice presidente esecutivo) avrà la responsabilità di gestire le dismissioni delle attività non strategiche di Telecom, tra cui figurano la tedesca Hansenet, la cubana Etecsa, la società di servizi Sparkle e tutti gli asset di TiMedia che non solo funzionali con l'Iptv (la Tv su Internet). E Telefonica, principale azionista di Telecom con il 10% del capitale, avrebbe già manifestato un interesse sia su Hansenet che su Etecsa, per cui il ruolo di mediazione di Stella sarà molto importante.

Anche perché Telecom ha annunciato che perfezionerà 3 miliardi di dismissioni entro il 2011, ma se riuscisse a completare qualche cessione entro il prossimo maggio, avrebbe maggiori risorse con cui pagare il dividendo 2008. Al momento, infatti, la società guidata da Bernabè, per rispettare gli equilibri tra debito e margine lordo e non ricevere una bocciatura dalle agenzie di rating, potrebbe infatti permettersi di pagare solo una cedola da 5 centesimi, contro gli 8 staccati per l' esercizio 2007».

Infine, secondo il comunicato stampa emanato da Telecom Italia, Mauro Nanni verrà proposto come nuovo amministratore delegato di Telecom Italia Media.

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