Attentato a Nello Rega

Il giornalista di Televideo Rai, già vittima di minacce dopo la pubblicazione del libro “Diversi e divisi” sulla convivenza tra islamici e cristiani, viaggiava sulla sua auto, che è stata colpita da un colpo di pistola.

Nella tarda serata di giovedì Nello Rega, giornalista Rai (Televideo), stava viaggiando sulla strada statale basentana, nei pressi di Potenza, quando la sua auto è stata affiancata e speronata da una macchina con due sconosciuti a bordo. Dalla macchina è poi stato sparato un colpo di pistola, che ha infranto il vetro posteriori della vettura del giornalista. Rega, che viaggiava solo, ha avuto la prontezza di riflessi di accelerare e raggiungere Potenza, dove ha avvertito la polizia e i carabinieri.

“Chiedo ancora una volta allo Stato di proteggermi adeguatamente - ha detto Rega - . Tuttavia non mollerò, perché non voglio rinunciare alla mia libertà di pensiero”.
Dal settembre 2009, sono una decina gli episodi di minacce nei confronti del giornalista, che già in passato aveva chiesto protezione. Le minacce sono iniziate dopo la pubblicazione del libro "Diversi e divisi".

Il 24 settembre del 2009, tre giorni prima della presentazione a Potenza, Rega ricevette una busta con due proiettili. In seguito, in altre tre occasioni, trovò buste con proiettili sulla sua auto, a Roma, nel parcheggio di Saxa Rubra, e nella cassetta della posta della sua abitazione. A novembre 2009sempre a Potenza gli fu messa una testa mozzata di agnello nell'auto. Un'altra busta con due proiettili fu lasciata il 7 aprile 2010 sullo zerbino davanti alla porta di casa e lo scorso 22 novembre, nella buca delle lettere del palazzo di Potenza dove abita, trovò due cartucce per fucile.

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