Clamoroso duplice accordo Mediaset-Sky Italia

 

La notizia era troppo importante e, visto che si era riusciti a non farne trapelare i clamorosi contenuti, è uscita con due comunicati stampa ‘paralleli’, non certo a caso, di venerdì sera, con le Borse già chiuse anche per il Venerdì Santo, e anche alla quasi immediata vigilia di Pasqua, con un’attenzione generale un po’ rarefatta; inoltre - ci si perdoni la facile metafora - la novità sembra davvero una sorpresa dentro l’Uovo, con la differenza che stavolta non si tratta della paccottiglia di rito ma di un vero accordo di svolta, di grande importanza per entrambi i gruppi interessati.

Di che cosa si tratta, dunque? Cominciamo a delimitare il campo. Parliamo di pay-tv e non di reti generaliste, anche se appare un po’ anacronistica, a questo punto, quella decisione ‘ostile’ di Mediaset di qualche anno fa che portò alla scomparsa dal ‘pacchetto Sky’ soprattutto di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. È invece Premium a essere coinvolta, stavolta, piattaforma a pagamento sul digitale terrestre (anni fa ‘si sognò’ di portarla anche sul satellite) reduce da mille problemi e soprattutto dalla devastante esperienza dell’intesa con Bollorè e i francesi di Vivendi, finita con una rottura totale e una guerra assoluta su molti piani, estesa anche al resto (e che resto!) del gruppo Mediaset.

Ora è invece Sky a preparare un futuro, sia pure ‘residuale’, o una via d’uscita, a Premium che così non farà più concorrenza a Sky ma gli farà da fornitore di contenuti e gli offrirà anche una possibilità di distribuzione sul digitale terrestre, ampliando quella ‘strategia a tutto campo’ che Sky ha aperto anche con l’accordo di ieri con Open Fiber. Lontanissimi, dunque, sono i tempi, della aspra concorrenza a suon di offerte mirabolanti per la Champions, mentre non potranno non esserci conseguenze anche sulla partita, ormai ‘ai tempi supplementari’, dei diritti Tv della serie A. Mediaset invece conferma la strategia di ‘mettere da parte’ (se non di uscire proprio di scena) il settore della pay-tv, cosa che poteva accadere anche con l’accordo con i francesi per Premium e che è stata comunque poi confermata in varie occasioni, parlando di una ‘fase diversa e nuova’ della vita della piattaforma a pagamento del gruppo.

La novità dell’intesa con Sky resta comunque clamorosa e necessiterà forse di un ‘via libera’ dell’Antitrust (come accennato in uno dei due comunicati stampa che seguono), perché la ‘concorrenza base’ nel campo delle due principali piattaforme televisive a pagamento italiane da oggi viene di fatto a cadere e le conseguenze sono altrettanto importanti (vengono in mente anche i tempi di Stream e Tele+).

 

Veniamo al sodo e vediamo per primo il comunicato di Mediaset di questa sera:

 

“È stato raggiunto oggi un accordo tra Mediaset e Sky Italia che prevede benefici per entrambe le società. Da un lato Mediaset Premium allarga la copertura multipiattaforma dei propri canali e dall’altro Sky Italia incrementa l’offerta di contenuti di qualità ai propri abbonati.

I canali di Cinema e Serie di Premium diventeranno infatti visibili anche per tutti i clienti della piattaforma satellitare Sky Italia, generando un aumento dell’audience con ripercussioni positive sui ricavi pubblicitari Mediaset.

In più, inizia una collaborazione tra le due società che estende a Sky Italia l’utilizzo della piattaforma pay Premium attiva sul digitale terrestre. In questo modo, grazie alla tecnologia Premium, l’operatore satellitare potrà esercitare una propria offerta a  pagamento anche sul DTT attraverso un contratto di fornitura di servizi tecnici e commerciali.

Nel suo complesso, l’intesa di oggi permette a Mediaset di diventare editore su tutte le piattaforme, satellite pay compreso, e di creare nuovo valore grazie all’utilizzo da parte di terzi della propria piattaforma pay.

L’intesa odierna rappresenta anche un nuovo passo avanti di Mediaset nel quadro della digital transformation di Premium, iniziata con il piano “Mediaset 2020” presentato al mercato nel gennaio 2017.

In aggiunta, per conseguire l’obiettivo di accelerare e completare il processo di digital transformation in atto, Mediaset potrebbe valutare l’opportunità di ampliare il perimetro della partnership con Sky Italia all’area “Operation pay”, e cioè ad ambiti come la manutenzione tecnica, l’accesso condizionato, l’assistenza ai clienti, le attività commerciali e altre analoghe attività operative, così da poter conseguire, in futuro, ulteriori benefici economici.

Con questa finalità Mediaset ha ottenuto da Sky Italia il diritto di opzione (senza obblighi di esercizio da parte di Mediaset) a cedere all’operatore satellitare, in una finestra temporale compresa fra novembre e dicembre 2018, l’intera partecipazione in una Newco nella quale sarà previamente conferito da Premium il ramo d’azienda costituito dalla piattaforma tecnologica di Premium (area “Operation pay”).

Nel caso Mediaset decidesse di esercitarlo, il trasferimento della Newco a Sky Italia avrebbe luogo immediatamente e l’operazione sarebbe naturalmente sottoposta all’approvazione delle Autorità competenti (AGCM e AGCOM).

L’eventuale esercizio del diritto di vendita non comporterà alcuna discontinuità all’attività di Mediaset Premium che continuerà a gestire la propria offerta e la propria base clienti.

In conclusione, gli accordi odierni tra Mediaset e Sky Italia assicurano alle due società diversi reciproci vantaggi. Entrambi gli operatori con questa operazione ottengono ottimizzazioni che garantiscono nuovi perimetri multipiattaforma e un più ampio accesso per i rispettivi clienti a prodotti Tv di qualità”.

 

Giustamente, dal suo punto di vista, Mediaset mette tutto in positivo ma, considerando anche l’importante ‘risvolto tecnico’ nel campo della Tv a pagamento, diciamo che è appunto difficile parlare ormai di concorrenza fra due piattaforme di pay-tv ma quasi di ‘integrazione’ di quella che era solo in Dtt in ‘qualcosa di nuovo, complessivo e più grande’, evoluzione della piattaforma prima solo satellitare di Sky.

Il comunicato di Sky precisa meglio le cose e entra nei particolari:

 

“Sky Italia e Mediaset/Rti hanno siglato un duplice accordo commerciale che porta molti benefici agli abbonati Sky attuali e che consente ai telespettatori italiani di avere un’offerta Sky anche sul Digitale Terrestre.

Grazie a un primo accordo relativo ai contenuti, 5 canali di cinema e 4 canali di serie Tv attualmente disponibili solo su Mediaset Premium saranno visibili a tutti gli abbonati Sky via satellite senza nessun costo aggiuntivo. Inoltre, tutti i film e le serie Tv disponibili on demand andranno ad arricchire la library di contenuti a disposizione delle oltre 3,1 milioni di famiglie abbonate che accedono per scaricare e vedere i loro programmi preferiti quando e dove vogliono.

Gli abbonati Sky al pacchetto Cinema vedranno quindi - in aggiunta ai 12 canali HD targati Sky che già offrono una prima visione al giorno, film campioni di incasso e le migliori pellicole italiane - Premium Cinema e Premium Cinema +24, con ancora più anteprime e blockbuster hollywoodiani, Premium Cinema Energy, dedicato al cinema d’azione, al brivido e all’horror, Premium Cinema Emotion, con le commedie romantiche e le storie più emozionanti, Premium Cinema Comedy, interamente dedicato alla commedia e al divertimento, dai cult italiani ai film comici di maggior successo. Tutti insieme, questi canali programmano ogni anno mediamente oltre 1.400 differenti titoli cinematografici tra cui blockbuster del calibro di Wonder Woman, Dunkirk, L'ora più Buia, Cinquanta Sfumature Di Rosso, Justice League, It, L’uomo di Neve.

Gli abbonati Sky al pacchetto Sky Famiglia potranno quindi vedere il canale Premium Action, dedicato alle serie d’azione, ai supereroi, al fantasy e al sci-fi, Premium Crime, il canale delle serie poliziesche e legal, Premium Joi con le grandi storie, che spaziano dal medical al romance, ai drama familiari, e Premium Stories, dedicato alle serie comedy, sitcom e alle commedie di ogni genere.

Questi canali vanno a rafforzare un’offerta già ricchissima che va da Sky Uno a Fox, da Sky Atlantic a National Geographic. Alle apprezzatissime produzioni originali Sky - come Gomorra - La serie, The Young Pope, Babylon Berlin, Britannia, o l’atteso Il Miracolo di Niccolò Ammaniti - e alle serie Tv internazionali trasmesse anche in contemporanea con gli Stati Uniti prodotte da HBO, Disney e Fox - come Westworld, Il Trono di Spade, Grey’s Anatomy, The Walking Dead, Billions, Trust - si aggiungeranno titoli del calibro di Gotham, Chicago Fire, Supergirl, Suits e Mr Robot.

Questa offerta di contenuti di pregio senza precedenti si combinerà con la qualità dell’esperienza di visione che da sempre offre Sky, oggi più forte che mai grazie a Sky Q.

Sulla base di un secondo accordo commerciale relativo alla distribuzione di contenuti sulla piattaforma digitale terrestre, Sky Italia affitterà banda sui multiplex gestiti dalla società Ei Towers del Gruppo Mediaset, per distribuire direttamente una sua offerta a pagamento pensata appositamente per il digitale terrestre.

A partire dal 1° giugno 2018, grazie alla capacità trasmissiva messa a disposizione dal gruppo Mediaset, Sky creerà una sua offerta televisiva a pagamento in digitale terrestre che combinerà una selezione dei canali Sky e Fox con i 9 canali targati Mediaset, 5 di cinema e 4 di serie Tv, che contemporaneamente andranno ad arricchire l’offerta via satellite.

A questo pacchetto di canali di cinema, serie Tv e intrattenimento, si potrà aggiungere anche un altro pacchetto dedicato allo sport, che includerà una selezione dei grandi eventi sportivi di Sky, anche in Alta Definizione.

Grazie a questa offerta da giugno avere Sky sarà più facile e saranno i clienti a scegliere come riceverlo, via Satellite, Internet o Digitale Terrestre.

Ulteriori dettagli relativi a questa offerta Sky dedicata al digitale terrestre verranno resi noti in prossimità del suo lancio commerciale.

Andrea Zappia, Amministratore Delegato di Sky Italia, ha dichiarato: ‘L’accordo strategico siglato oggi da Sky e Mediaset è ricco di buone notizie per gli amanti della televisione. Gli abbonati Sky troveranno entro l’estate inclusi nei loro abbonamenti e senza costi aggiuntivi, l’intera offerta di canali Cinema e Serie Tv di Premium, tutti in HD. Sarà quasi come avere due offerte pay-tv al prezzo di una.

Dopo il lancio di Sky Q e l’annuncio della partnership con Netflix, questo accordo conferma la determinazione di Sky di offrire la miglior esperienza televisiva possibile agli italiani. L’altra ottima notizia è per chi invece non è ancora cliente Sky. Grazie a questa nuova partnership, infatti offriremo ancora più libertà di scelta a coloro che vogliano accedere alla pay-tv, lanciando a giugno un’offerta pensata per il digitale terrestre.

Portare nelle case dei nostri abbonati un’esperienza televisiva ancora più ricca e completa, lasciando loro la libertà di scegliere come riceverla, è motivo di grande soddisfazione. Ed è proprio i nostri clienti che vorrei ringraziare. Con la loro fiducia ci stimolano a migliorare ogni giorno il nostro servizio’”.

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