A Biella un’accademia di formazione per la produzione cinematografica

E’ stato firmato alcuni giorni fa l’accordo formativo con la Città Studi di Biella per la nascita dell’Accademia del Mediterraneo, realtà formativa all’avanguardia nel settore del Cinema e delle Arti Digitali

"L’idea dell’Accademia", spiega il Professor Ugo Di Tullio, direttore scientifico, "nasce dalla considerazione che oggi si fa semplice formazione professionale nel settore cinematografico ma non alta formazione. Questo vuol dire che oggi, si punta o al professionista in maniera quasi manualistica ma non al professionista che oltre ad avere una competenza teorica abbia una formazione generale su quello che è il sistema di funzionamento di una produzione cinematografica. Questa idea di base è stata condivisa dal sottoscritto insieme a Massimo La Sala, produttore cinematografico e da una esperta di finanza, Mariarita Caterinozzi".

Porf. Ugo Di Tullio

Ugo Di Tullio

L’Accademia si chiama “Mediterranea” perché considera anche la cultura cinematografica come patrimonio culturale del Mediterraneo e che ci sia un patrimonio comune nel Mediterraneo lo riconosce anche la stessa Unione Europea, come dimostra il progetto  “Cantara”,  volto alla valorizzazione della cultura Mediterranea.

"La nostra Accademia", precisa Di Tullio, "nasce come prima sede a Biella, grazie alla sottoscrizione di un accordo con la Città degli Studi, quel grande complesso formativo e architettonico progettato in Piemonte da Gae Aulenti. Sono previste altre sedi dell’Accademia:  a Montpellier, in Francia, e a Sousse, in Tunisia. Abbiamo poi in corso contatti avanzati con il Marocco, la Grecia e la Mauritania, anche se è oltre il bacino del Mediterraneo. L’Accademia, entrando nello specifico della progettazione didattica, è strutturata su due anni, più un terzo di specializzazione. Dopo i primi due anni viene rilasciato un titolo accademico, una qualifica professionale teorico - pratica che permette all’allievo di lavorare in un set cinematografico, spaziando dagli spot ai film. Il terzo anno lo stiamo concordando con Uninettuno, l’università telematica, per il rilascio di una laurea legalmente riconosciuta".

Altro aspetto fondamentale sottolineato da Di Tullio è il concetto di “movie cluster”, con il quale si intendono utilizzare le risorse delle aziende presente nel territorio. "Pensando a Biella, ci vengono in mente tutti i comprensori specializzati nel tessile. Questo vuol dire che alcune aziende le specializzeremo nella progettazione e fabbricazione di costumi".

Per fare formazione all'avanguardia, l'Accademia del Mediterraneo si focalizzerà su diverse aree: fotografia, direzione della fotografia, grafica digitale, disegno anatomico, modelling 3D, animazione 2D e 3D, cinema, effetti speciali, videogame, desktop publishing, digital music.

 

There is one comment

  1. Federica

    Ho letto l’articolo sull’accademia del mediterraneo. Sarei interessata, dove posso richiedere più informazioni? Grazie.

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