Giovedì 22 marzo parte ‘The Voice’

 

La conferenza stampa di presentazione di ‘The Voice of Italy’ si è tenuta ieri in una location insolita (come vedremo) e ha illustrato a dovere le novità di questo talent Rai, ancora una volta realizzato a Milano. Per capire bene come sarà questa edizione 2018 del programma, che ci terrà compagnia fino al 10 maggio, riprendiamo parzialmente l’articolo della collega Aurora Gonevi, presente alla conferenza stampa per il suo sito https://auroragonevitvedintorni.wordpress.com:

 

“La nuova edizione di ‘The Voice 2018’ è stata presentata con grande tocco di eleganza al Blue Note di Milano, considerato una delle più importanti e famose vetrine per la musica jazz in Europa, e non solo. Presenti all’evento Adriano Fabiano, il direttore di Rai 2, il nuovo presentatore Costantino della Gherardesca e i 4 coach, il veterano J-Ax e gli “esordienti” Al Bano, Francesco Renga e Cristina Scabbia.

La prima puntata andrà in onda giovedì 22 marzo in prima serata alle 21.20 su Rai2 e in contemporanea su Radio2. Sicuramente Rai 2 con Costantino vuole segnare una rivoluzione nella modalità di conduzione dello show; il presentatore, infatti, si porrà sia come punto di unione che di ironico contrasto tra le differenti e spiccate personalità dei quattro coach, che, mai come in questa quinta edizione, appartengono a mondi musicali differenti: dal metal-rock di Cristina Scabbia, leader dei Lacuna Coil, al classico melodico italiano di Al Bano; dal pop-rock di Francesco Renga al rap/hip-hop di J-Ax.

Anche alla conferenza è stato proprio Costantino a meglio intrattenere la stampa; la sua carta vincente è l’ironia e quel tono tra il serio e il faceto che non svela mai se pensa realmente quello che dice o sta invece ‘bleffando’. Speriamo quindi sappia dare ‘verve’ al programma che si è fermato per un anno (nel 2017 sotto la direzione di Ilaria Dallatana non è andato in onda) e che, in confronto ad altri talent dello stesso genere, ha sempre avuto meno riscontri anche in termini di reale successo post-trasmissione per il vincitore…

Ricordiamo a tale proposito che il vincitore del talent show, decretato tramite il televoto da casa via telefono fisso o mobile, si aggiudicherà un contratto discografico di 200.000 euro con la Universal Music Italia.

Tornando alla presentazione, ecco cosa ha risposto Costantino della Gherardesca quando gli è stato chiesto che tipo di conduzione sarà la sua: “La mia conduzione sarà sempre da potente uomo alfa, dominante e non dimesso. Di sicuro non mi trasformerò improvvisamente nel mio amico Fabrizio Frizzi. Per me è un’esperienza completamente nuova: questo è il programma più nazional-popolare che mi sia capitato di fare fino ad oggi”. “Pensate - ha continuato sorridendo - che ho dovuto anche imparare a fare della psicoanalisi, dovendo confortare i parenti dei ragazzi non scelti dai coach”.

Grandi novità anche nella dinamica di gara, a partire dalla durata: l’edizione 2018 di The Voice of Italy sarà infatti più snella, con 4 delle 8 puntate dedicate alle “Blind Auditions”, le ormai iconiche “audizioni al buio” che costituiscono la prima fase dello show e che si svolgeranno nello Studio 2000 del Centro di Produzione in via Mecenate, completamente rinnovato.

I coach (sono già state girate le prime quattro puntate) hanno assicurato colpi di scena, personaggi forti, cantanti capaci. E soprattutto J-Ax ha annunciato che la vera nuova rivelazione dello show sarà proprio un sorprendente Albano come non lo abbiamo mai visto…

Andrea Fabiano da parte sua ha sottolineato che questo The Voice sarà più ‘cattivo’ delle scorse edizioni. Ogni coach avrà a sua disposizione il tradizionale pulsante “I Want You” con il quale potrà provare a portare nella propria squadra il talento, ma avrà anche a disposizione tre pulsanti, ognuno con il nome del coach che desidera bloccare, cioè escluderlo nella scelta di un talento (possibilità esercitabile una sola volta in tutte le Blind) e, qualora non si girasse per scegliere la ‘voce’, non dovrà poi dare alcuna spiegazione al cantante non scelto.

La seconda fase, quella del Knock Out, impegnerà la quinta e la sesta puntata. In questa fase ci sarà la nuova opzione “Steal”, che prevede per i coach la possibilità di premere l’apposito pulsante per salvare un concorrente eliminato da un coach avversario ed inserirlo nella propria squadra.

La terza fase - penultima puntata - determinerà i 4 finalisti del programma… Solo un talento per ciascuna squadra accederà alla finale.

La quarta fase del programma sarà un live show in cui i talenti si sfideranno l’uno contro l’altro in performance singole o duettando con i coach e gli ospiti. Per l’ultima puntata è stata annunciata anche la presenza di grandi ospiti, di cui però non sono stati fatti i nomi.

Il direttore Andrea Fabiano ha concluso la conferenza affermando: “Siamo molto orgogliosi di riportare su Rai2 uno degli show musicali più importanti e di maggior successo in tutto il mondo in una versione rinnovata, nel meccanismo e nel cast. Il format, distribuito in 62 Paesi e che ha conquistato un totale di mezzo miliardo di spettatori nel mondo, in Italia siamo sicuri sarà ancora più avvincente, grazie a una struttura più snella e agile. Sono scaramantico e mi tengo per me le stime. Ma indubbiamente ci aspettiamo di fare un risultato ampiamente sopra la media della rete, che attualmente è del 6%”.

Ci sembra importante sottolineare la collaborazione fra Tv e Radio: il programma Tv verrà commentato da Radio2 sin dai giorni precedenti all’avvio, a partire da ‘Radio2 Social Club’, che dedicherà uno speciale “waiting for The voice of Italy”, dove, ospiti di Luca Barbarossa e Andrea Perroni, saranno tutti i protagonisti di questa stagione del talent”.

 

‘The Voice of Italy’ è prodotto da Talpa Italia. La direzione artistica è affidata a Cristiano d’Alisera, mentre quella musicale è di Valeriano Chiaravalle. La regia è di Piergiorgio Camilli.

Talpa, la società di produzione televisiva fondata dall'olandese John de Mol che realizza appunto 'The Voice', è entrata direttamente qualche anno fa sul mercato italiano, britannico e scandinavo attraverso la creazione di tre joint venture con altrettanti, diversi partner: Talpa UK, con sede a Londra, è una joint venture con Shed Media; Talpa Nordic, con sede a Copenhagen, vede la società associarsi a Nordisk FilmTv e a Banijay Finland; Talpa Italia, con sede a Roma, nasce da una partnership con Toro Tv (oggi Toro Media), già licenziataria di ‘The Voice’ per il mercato italiano.
Talpa per ‘The Voice’ ha come partner esclusivo la già citata Universal Music.

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