Le prime news di febbraio

 

Arriva Rmc Sport Network ma resta in Fm anche Rmc2

 

La notizia di inizio settimana è stata senza dubbio la nascita repentina di Rmc Sport Network, di cui abbiamo a suo tempo riferito. Alcuni particolari - non secondari - emergono solo a distanza di qualche giorno.

Per esempio, dato che Rmc Spot Network ha preso il posto in Fm di Rmc2, quest’ultima rete - cara, come la nuova iniziativa sportiva, ad Alberto Hazan - è forse scomparsa? Non è così, manco a dirlo, e, fra gli altri, il sito Fm-World ci informa che “dopo il passaggio di buona parte della rete a Rmc Sport, ora Rmc2 mantiene sette frequenze Fm, oltre al satellite, al DAB+, allo streaming e all’App. Radio Monte Carlo 2 si ascolta via etere a Monte Carlo sui 101.6, a Ponza sui 96.4, a Capri sugli 89.8, a Cortina d’Ampezzo sugli 87.9, a Portofino sui 106.6, a Porto Cervo sui 106.7 e a Sestriere sui 105.7 MHz”.

È poi emersa la precisa composizione societaria della nuova rete sportiva: “Alberto Hazan è socio solo al 50% di Rmc Sport Network srl (500.000 euro di capitale sociale) - informa il sito newslinet.com - , che dall’altra parte vede TMW Radio Sport srl, a sua volta posseduta al 50% da Triboo e al 50% dalla Tc&C di Andrea Pasquinucci (editore di Tutto Mercato Web)”.
Inoltre, “RMC Sport Network srl, che ha quale presidente Isidoro Lucciola e come consiglieri Claudio Fabbri, Elisa Todescato (due ex Finelco), Giulio Corno e Andrea Pasquinucci, secondo alcune indiscrezioni sarebbe già in trattative per la commercializzazione degli spazi pubblicitari… con Mediaset, nella specie con MediaMond, la concessionaria che già raccoglie gli spot per Rmc”.

 

Le rosee prospettive della nuova Cinecittà pubblica

 

Cinecittà, come noto, è tornata di recente allo Stato, come voluto dal ministro Franceschini. Proprio lui è intervenuto ad un incontro nella sala Fellini della stessa struttura per ‘fare il punto della situazione’.

Debitamente rilanciata, la nuova Cinecittà vede il diretto coinvolgimento anche della Rai e un ottimista Franceschini ha immaginato che “in tempo breve Cinecittà tornerà ad essere quel che è stata nel passato”. Il progetto a lungo termine è creare un polo di riferimento per l’intero comparto dell’audiovisivo all’interno di un unico complesso fisico, riunendo l’intera filiera; come protagonisti ci sono anche il Centro Sperimentale di Cinematografia per la formazione e l’Istituto Luce come braccio operativo.

Roberto Cicutto, presidente proprio del Luce, ha detto a sua volta: “Stiamo lavorando per portare tutti i teatri di posa a livello degli standard internazionali e ne costruiremo due ex novo, uno dei quali sarà il più alto a Cinecittà; rifaremo anche il Teatro 7, che fu distrutto dai bombardamenti e adesso ospiterà le piscine e le nuove tecnologie”. Ci sarà poi il MIAC, Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, imperniato sull’attività di formazione sui mestieri artigianali del cinema.

Il ministro Franceschini ha infine approfittato dell’evento per annunciare i nomi della Commissione che attribuirà i contributi selettivi, come previsto dalla nuova legge sul cinema: “I 5 membri sono: Paolo Mereghetti, Pupi Avati, Marina Cicogna, Enrico Magrelli e Daria Bignardi”.

 

Sky ben oltre il satellite
A margine della presentazione dei suoi (buoni) risultati finanziari, Sky Italia ha reso noto che l’Italia sarà un Paese davvero importante per il gruppo Sky e agirà anzi da ‘precursore’ per la sua futura diffusione on line, che andrà progressivamente a sostituire (o anche solo a integrare, naturalmente) quella via satellite. Le promesse sono entusiasmanti: niente colli di bottiglia, qualità 4K, garanzia di somministrazione dei servizi integrati Sky Q, onDemand e mySky.

 

La Puglia a sostegno dell’editoria locale…

 

Con una dotazione finanziaria per il 2018 di 900mila euro, è stata approvata a maggioranza dal Consiglio Regionale della Puglia la legge di sostegno al comparto dell’editoria regionale. Le norme “per la promozione e il sostegno al pluralismo dell’informazione” agevolano gli investimenti per assunzioni e stabilizzazioni, formazione e qualificazione del personale giornalistico e non, innovazione tecnologica, costi per gli abbonamenti alle agenzie, produzione e distribuzione della stampa.
«Finalmente la Puglia, al pari di altre regioni italiane - dicono Assostampa e Ordine dei giornalisti - interviene a sostegno di un comparto (emittenti tv e radiofoniche, giornali e periodici, siti on line) in profonda crisi e caratterizzato da un mercato del lavoro selvaggio… Le norme approvate dal Consiglio Regionale vincolano l’accesso delle aziende ai benefici della legge a criteri rigorosi affidati al successivo regolamento della giunta: rispetto del contratto di lavoro giornalistico, regolarità del pagamento degli stipendi e versamento dei contributi agli istituti di categoria».

 

… e il Friuli-Venezia Giulia sulla stessa strada

 

Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia (a breve, fra l’altro si voterà anche qui) ha approvato a sua volta a larga maggioranza un disegno di legge per “il sostegno e la valorizzazione del sistema informativo regionale”, un provvedimento che Ordine Regionale dei Giornalisti e Assostampa chiedevano alla Regione da alcuni anni.
«La lunga attesa - spiegano, in una nota, sindacato e Ordine - è stata comunque ripagata da un testo che accoglie quasi tutte le sollecitazioni dei giornalisti, a cominciare dai finanziamenti alle testate (radiofoniche, televisive, della carta stampata e del web) che utilizzino giornalisti iscritti all'albo, con rapporti di lavoro disciplinati secondo la vigente contrattazione collettiva nazionale del settore giornalistico».

Secondo i presidenti dei due organismi Cristiano Degano e Carlo Muscatello, “la nuova legge pone le basi per una più qualificata informazione e comunicazione istituzionale nella nostra regione, favorendo il pluralismo e nel contempo la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore giornalistico».

 

Arabia Saudita: libero il proprietario di Mbc, che però passa allo Stato

 

Le autorità saudite hanno rilasciato nei giorni scorsi Walid al Ibrahim, proprietario della nota emittente televisiva satellitare araba Middle East Broadcasting Company (Mbc), quasi tre mesi dopo l’arresto nell’ambito di una vasta operazione anti-corruzione in Arabia Saudita.

Mbc è un grande gruppo televisivo del mondo arabo e ad esso fanno capo tutta una serie di canali televisivi che trasmettono spettacoli di successo come ‘Oprah’ e ‘Arabi Got Talent’ in centinaia di milioni di case. Le condizioni della liberazione del suo proprietario non sono state rese note ma secondo il “Financial Times”, Al Ibrahim avrebbe accettato di cedere il controllo di Mbc allo Stato saudita.

 

Licenziato il presidente di Radio France

 

L'Authority di controllo del settore radiotelevisivo francese ha deciso il licenziamento di Mathieu Gallet dalla presidenza della importante struttura pubblica Radio France, dopo la condanna a un anno di prigione e a una multa di 20mila euro per favoreggiamento. L'accusa è di aver aggiudicato degli appalti irregolari tra il 2010 e il 2014, quando era alla guida dell'Istituto Nazionale dell'Audiovisivo, il noto INA transalpino. Gallet era considerato ‘vicino’ al presidente francese Emmanuel Macron.

Ma proprio quest’ultimo sembra ‘avere nel mirino’ tutto il settore radiotelevisivo pubblico d’Oltralpe, al punto che Macron ha definito l’assetto e l’attuale gestione soprattutto della Tv di Stato come “una vergogna della Francia”.

 

Un piccolo ‘caso droga’ all’“Isola dei famosi”

 

Cosa è stato fumato da uno o più concorrenti dell' Isola dei Famosi, in onda con successo su Canale 5, nei giorni precedenti l'inizio del reality, nella casa che ospitava l'intero cast? Gli interessati al pressante interrogativo (di cui si è discusso molto sui social) dovranno aspettare fino alla sera di lunedì 5 febbraio per conoscere la ‘sentenza’ della produzione del programma.

Sono state le affermazioni in diretta, la settimana scorsa, della sempre più ‘moralista’ Eva Henger («Dovrebbe essere squalificato perché ha portato la droga dentro la trasmissione! Ha fumato marijuana per tre giorni dentro la casa?», aveva detto all'indirizzo del ‘collega’ Francesco Monte) a creare il ‘caso’, fra la sorpresa generale, compresa quella della conduttrice Alessia Marcuzzi.

Canale 5 in una nota aveva precisato che la «produzione dell'Isola sta esaminando il materiale video disponibile per verificare i fatti», aggiungendo che «qualora emergessero comportamenti contrari alla sensibilità del pubblico, Canale 5, come ha sempre fatto, prenderà gli opportuni provvedimenti».

 

Simone D’Amelio Bonelli Content and Creative Director di A+E Networks

 

Simone D’Amelio Bonelli è stato nominato Content and Creative Director del gruppo A+E Networks Italia, che gestisce sulla piattaforma satellitare Sky i canali Crime+Investigation, Blaze e History. Si tratta di un nuovo ruolo grazie al quale, oltre a continuare a guidare la comunicazione (marketing e creative), D’Amelio Bonelli assume anche la responsabilità editoriale (programmazione e produzione di contenuti originali) dei tre canali, precedentemente tenuta da Jan Ronca.

“Oggi il mercato televisivo ci presenta un’offerta di contenuti e modalità di fruizione mai viste prima. Questo mercato richiede competitività ed innovazione. Per questo abbiamo deciso di creare questo nuovo ruolo - spiega Sherin Salvetti, General Manager A+E Networks Italia - che guardi in modo strategico e integrato contenuti e comunicazione”.

 

Marco Berardi a capo di Turner Italia

 

Turner, la società del Gruppo Time Warner, editore in Italia dei canali kids Cartoon Network e Boomerang, su piattaforma Sky, e dei canali Boing e Cartoonito sul digitale terrestre, in joint-venture con Rti Mediaset, ha affidato nuovi incarichi a Marco Berardi e a Alice Fedele.

Berardi guiderà la filiale italiana della società quale vice president general manager Turner ed avrà la responsabilità di tutte le attività commerciali ed editoriali di Turner Italia e Boing, rispondendo direttamente a Jaime Ondarza, senior Vice President e General Manager Southern Europe & Africa nonché Amministratore Delegato di Boing.

Alice Fedele è stata promossa Content Director di Turner e Boing S.p.A. e assumerà la responsabilità della programmazione e delle acquisizioni di contenuti dei canali pay e free to air.

 

Lorenzo Serra lascia Tv2000 e InBlu, senza sostituti

 

Lorenzo Serra lascia la direzione generale di Rete Blu Spa, la società a cui fanno capo le emittenti della Conferenza episcopale italiana Tv2000 e InBlu Radio; assumerà invece il ruolo di direttore dell’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero.

Rete Blu ha fatto sapere di non avere in programma la nomina di un nuovo direttore generale e le funzioni di Serra saranno pertanto assunte dall’amministratore delegato Massimo Porfiri.

 

RuotestoricheTv festeggia un anno di programmazione

 

‘RuotestoricheTv’, il primo settimanale motoristico nazionale dedicato alle auto e moto d’epoca e classiche, festeggia in queste settimane il suo primo anno di attività. Il network fondato nel 2017 dall’imprenditore Marcello Cioli ha sede a Bassano del Grappa ed irradia ogni settimana un programma di 30 minuti dedicato al settore attraverso una rete di emittenti areali, a copertura del territorio nazionale.

Nel 2018 le puntate prodotte saranno 52, con uno sforzo editoriale senza precedenti nel settore e l’impiego di due sedi di appoggio a Brescia e Torino. La redazione è coordinata da due figure di primo piano, il bassanese Nino Balestra, già presidente del museo dell’automobile Bonfanti Vimar di Romano d’Ezzelino (VI), storico, scrittore e gentleman driver, e da Dario Mella, bellunese, collaboratore di importanti testate di settore.

Il programma è diffuso da queste emittenti: 1 Sport in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta; Cafè Tv 24 in Veneto, FVG, TAA, Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Liguria e Centro Italia; TelePavia in Lombardia e Piemonte; Telespazio e Calabria Tv nel Mezzogiorno; Matrix Tv in Calabria e Sicilia; Tgs in Sicilia.

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