Nasce il network televisivo N.T.I.

Anche nella prospettiva del digitale terrestre, verrà presentato a Roma il 24 novembre il Network Televisivo Italiano; si tratta di un esperimento di aggregazione di emittenti che partecipano alla formazione del prodotto nazionale, pur mantenendo l’autonomia editoriale in ambito locale.

Il 24 novembre sarà presentato a Roma, nell'ambito di una conferenza stampa che si terra, alle ore 9:30 presso la sala conferenze in piazza Montecitorio 123/a, il Network Televisivo Italiano; si tratta, secondo i propositi dei promotori, del "primo esperimento italiano di network inteso come aggregazione di emittenti che partecipano paritariamente alla formazione del prodotto televisivo a diffusione nazionale, pur mantenendo la propria autonomia editoriale e di programmazione in ciascun ambito locale". Alla conferenza stampa, che sarà moderata da Mauro Misul - giornalista e regista Rai - parteciperanno la pOEtessa Maria Luisa Spaziani, neopresidente onorario del Network, nonché presidente del Centro Europeo Eugenio Montale e il presidente del Network Ottaviano Gentile, editore televisivo.

"Un primo gruppo di qualificate emittenti locali - dichiara Maria Luisa Spaziani - ha deciso di unirsi al fine di condividere la propria ultradecennale esperienza, che è alla base dello sviluppo del settore radiotelevisivo privato in Italia, per dare seguito alle richieste del Presidente della Repubblica Ciampi di una televisione che sappia parlare anche dei valori e dei temi del terzo settore e del volontariato come elementi che devono essere adeguatamente resi visibili nel complesso delle informazioni che i mezzi di comunicazione di massa "raccontano" al pubblico".

"I circuiti, come sappiamo - aggiunge Ottaviano Gentile - hanno rappresentato significativi, e a volte riusciti, tentativi di aggregazione tra le emittenti locali ma raramente hanno dato la possibilità alle emittenti partners di intervenire nella definizione dei contenuti editoriali. Oggi con il network televisivo italiano parte la prima vera esperienza di network in cui la volontà degli editori di condividere esperienze e fare sinergia è alla base della filosofia stessa del Network, che si pone peraltro come punto di riferimento e di aggregazione non solo delle emittenti televisive locali, ma anche di tutti quei soggetti che operando nel mondo delle comunicazioni di massa vogliano, a vario titolo, intervenire fattivamente nelle sue attività, con il fine di migliorare la qualità e la fruibilità del mezzo televisivo. Tutto questo verrà sviluppato in un'ottica di maggiore accessibilità ai mezzi di informazione sempre più convergenti nell'era delle nuove tecnologie digitali".

Segretario generale del Network è Francesco Comellini.

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